Come accendere la stufa

Predisporre sul fondo apposito materiale per l’accensione o dei legnetti sottili (diametro dai3 ai 5 cm). Accendere aggiungendo 3 o 4 pezzi di legna più grossa . Lasciare lo sportello socchiuso per 10 minuti circa, quindi chiuderlo.
N.B. La prima accensione deve essere fatta lentamente e con poca legna, in modo che la vernice della stufa possa asciugarsi; in ogni caso la vernice produce un pò di fumo che scomparirà dopo alcune accensioni. Durante questa fase è importante aerare bene l'ambiente.
Per la regolazione delle arie ed il controllo automatico della combustione vedi schede tecniche nella sezione modelli.

Quale legna utilizzare

Per rispettarel'ambiente dobbiamo attenerci ad una semplice norma: non utilizzare i materiali combustibili vietati, ma bruciare solo legna, ben essiccata e ad alto rendimento privilegiando le essenze con bassi residui (pioppo, quercia, faggio, rovere, robinia, frassino, betulla e carpino).
Se si devono utilizzare essenze con maggiori residui (pino silvestre, abete, larice) o con tannino (castagno), è opportuno mescolarle con quelle a bassi residui.


Manutenzione ordinaria

La superficie esterna deve essere pulita, quando la stufa è fredda, con panno morbido e asciutto. Nella camera di combustione deve essere sempre mantenuto uno strato di circa 3 cm di cenere: ciò aiuta la combustione. Il vetro, se la stufa funziona normalmente, dovrebbe rimanere pulito; se si velasse, per eventuali problemi di tiraggio o legna umida, alzare la temperatura lasciando il portello socchiuso per alcuni minuti; il vetro dovrebbe pulirsi.
Eventuali residui possono essere rimossi, quando il vetro è freddo, con panno morbido e cenere fine.


Manutenzione straordinaria

Quando terminate di utilizzare al stufa a fine stagione, è opportuno pulire la canna fumaria, aspirare la camera di combustione e controllare le parti che negli anni possono usurarsi: guarnizioni e rivestimenti interni.